ATTIVITÀ

Chirurgia Generale

  • Responsabile Chirurgia Generale: Francesco Sammartino
  • Coordinatore infermieristico: Tiziana Picciarelli
  • Collocazione: Piano 2

     

  • Responsabile Chirurgia Endoscopica: Francesca Picconi
  • Coordinatore Infermieristico: Danilo Alvisini

 

L’Unità operativa di Chirurgia Generale si occupa della diagnosi e cura delle principali patologie a carico dell’apparato digerente.

L’equipe è specializzata nella diagnosi e nel trattamento chirurgico di:

  • patologie colorettali benigne e maligne (Diverticolite, malattie infiammatorie croniche, tumori del colon e del retto), 
  • patologie funzionali (sindrome da defecazione ostruita, prolasso rettale, rettocele) 
  • patologie proctologica (emorroidi, ragadi, fistole perianali, cisti sacro-coccigee),
  • patologie del pavimento pelvico con particolare interesse ai prolassi. Quest’ultima viene affrontata in collaborazione con gli urologi ed i ginecologi della struttura.
  • patologie del distretto epatobiliopancreatico (calcolosi della colecisti e coleciste acuta, litiasi colecisto-coledocica, adenoma epatico, angioma epatico, cisti epatiche, iperplasia nodulare focale, traumi epatici, tumori del fegato, delle vie biliari e del pancreas, pancreatiti). 
  • difetti di parete (ernie inguinali, ombelicali, crurali, dei laparoceli e della diastasi dei muscoli retti) per i quali esiste una particolare collaborazione con i colleghi chirurghi plastici.

L’approccio è sempre multidisciplinare con metodiche d'intervento tradizionali o mininvasive in base alle condizioni del paziente, che includono:

  • la chirurgia laparoscopica 
  • la chirurgia robotica 

Il trattamento chirurgico di tutte le patologie oncologiche viene eseguito tempestivamente attraverso l’attivazione di una lista d’attesa preferenziale per il ricovero. L’approccio diagnostico integrato (grazie alla collaborazione con i Servizi di Diagnostica per Immagini, Endoscopia ed Anatomia Patologica) e l’utilizzo di tecniche chirurgiche mini-invasive (laparoscopia, approccio combinato endoscopico e chirurgico) permettono di ottenere una radicalità oncologica associata ad un ridotto traumatismo per il paziente con una ripresa delle attività quotidiane pressoché immediata.

L’intervento per l’ernia inguinale viene eseguito ricorrendo a tecniche che consentono di effettuare l’intervento in anestesia locale, epidurale e generale. A seconda dell’indicazione o di specifiche richieste del paziente, la correzione del difetto viene effettuata con accesso tradizionale o laparoscopico e viene utilizzato materiale protesico non riassorbibile o parzialmente riassorbibile. 

Il servizio di Endoscopia Digestiva è parte integrante dell’Unità Funzionale e si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie dell’apparato gastroenterico.

L’unità funzionale è di supporto al DEA ed esegue interventi chirurgici d’urgenza per patologie addominali acute e traumatologiche provenienti dal Pronto Soccorso.